Regime Forfettario 2026: guida completa
Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per i lavoratori autonomi e le piccole imprese. Scopri requisiti, limiti, coefficienti, casse previdenziali e come calcolare le tasse.
Requisiti e limiti 2026
Come si calcola l'imposta
Formula calcolo forfettario:
- Fatturato × Coefficiente redditività = Reddito imponibile
- Reddito imponibile × Aliquota cassa = Contributi previdenziali
- (Reddito imponibile − Contributi) × 15% = Imposta sostitutiva
- Fatturato − Contributi − Imposta = Netto stimato
Esempio per un professionista (Gestione Separata, 26,72%) con fatturato 40.000 € e coefficiente 78%: reddito imponibile 31.200 €, INPS 8.337 €, imposta sostitutiva 3.429 €, netto ~28.234 €.
Casse previdenziali e aliquote 2026
L'aliquota contributiva varia in base alla categoria professionale. Chi non ha una cassa propria aderisce all'INPS Gestione Separata. I professionisti ordinistici (avvocati, commercialisti, ingegneri, ecc.) versano alla propria cassa.
| Cassa | Aliquota |
|---|---|
| INPS Gestione Separata Per professionisti senza cassa previdenziale propria. | 26.7% |
| INPS Artigiani / Commercianti Contributo minimo annuo ~4.208 € anche in assenza di reddito. | 24.5% |
| Cassa Forense (Avvocati) Solo contributo soggettivo 15,5%. Escluso integrativo 4% sul volume d'affari. | 15.5% |
| CNPADC (Dottori Commercialisti) Solo contributo soggettivo 12%. Escluso integrativo 4% sui corrispettivi. | 12.0% |
| INARCASSA (Ingegneri / Architetti) Solo contributo soggettivo 14,5%. Escluso integrativo 4%. | 14.5% |
| ENPACL (Consulenti del Lavoro) | 10.0% |
| EPAP (Biologi, Chimici, Geologi, Fisici) | 10.0% |
ℹ️ INPS minimale (artigiani/commercianti)
Chi è iscritto alla Gestione Artigiani/Commercianti deve versare un contributo minimo annuo fisso (~4.208 €) anche in assenza di reddito o con redditi molto bassi. Sul reddito eccedente si applica l'aliquota del 24,48%.
ℹ️ Contributo integrativo (casse ordinistiche)
Avvocati, commercialisti, ingegneri e altre categorie ordinistiche versano anche un contributo integrativo (4%) calcolato sul volume d'affari/fatturato — non sul reddito. Questo importo viene addebitato ai clienti in fattura e non è un costo netto per il professionista. Per questo il calcolatore mostra solo il contributo soggettivo.
Acconti imposta sostitutiva
Dal secondo anno di attività, i titolari di Partita IVA in regime forfettario devono versare gli acconti dell'imposta sostitutiva pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente. Sono esonerati se l'imposta è inferiore a 51,65 €.
Oppure unica soluzione > 30 giugno se importo < 206 €
Fondo pensione integrativo
Nel regime forfettario, i versamenti a fondi pensione complementari non sono deducibili dall'imponibile dell'imposta sostitutiva. A differenza del regime ordinario (dove la deduzione arriva fino a 5.164,57 €/anno), nel forfettario non esiste questo beneficio fiscale diretto.
Rimane comunque conveniente aderire a un fondo pensione per la previdenza futura, soprattutto per chi ha aliquote contributive basse (es. Gestione Separata senza minimale basso).
Coefficienti di redditività per categoria
Il coefficiente di redditività determina la percentuale del fatturato che viene considerata reddito imponibile. Un coefficiente basso (es. 40% per il commercio) significa che si paga meno tasse sullo stesso fatturato.
| Categoria | Coefficiente |
|---|---|
| Commercio al dettaglio, ambulanti | 40% |
| Commercio all'ingrosso e intermediari | 40% |
| Artigiani, manifattura, produzione beni | 67% |
| Costruzioni e impiantisti | 86% |
| Servizi di alloggio, ristorazione, bar | 40% |
| Professionisti, consulenti, freelancer | 78% |
| Attività finanziarie e assicurative | 78% |
| Altri servizi alle imprese e persone | 67% |
| Agenti di commercio e rappresentanti | 62% |
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